13/10/2011
allesverloren
ovvero:
I don't know where we went wrong, but the feeling's gone, and I just can't get it back
Sarà strano
sapere infine che non poteva andare avanti in eterno,
con quella vocina a ripeterci senza tregua
che nulla cambierà,
e ricordare pure,
perché a quel tempo sarà tutto finito, com’erano
le cose, e come abbiamo buttato via il tempo, come se
non ci fosse niente da fare,
quando, in un lampo
il clima cambiò, e l’aria sublime si fece
insopportabilmente pesante, il vento sorprendentemente
taciturno e le nostre città cenere,
e sapere pure,
cosa mai sospettata, che era qualcosa come l’estate
al sommo della maestosità tranne che le notti erano più calde
e le nuvole parevano emanare luce,
e perfino allora,
perché non saremo molto cambiati, chiederci
che ne sarà delle cose, e chi rimarrà a ripetere
tutto daccapo,
e chissà come cercare,
ma tuttora incapaci, di sapere cosa davvero
sia andato per il verso del tutto sbagliato, o perché sia che
stiamo morendo.
Mark Strand, A vacanza davvero finita (1964)
16:49 Scritto da: she_honey in io | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: us, mark strand, johnny cash | OKNOtizie |
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Commenti
stupendo !
Scritto da: antonio | 14/10/2011
non serve mettere calce alle crepe, ne' puntellare i muri.
Scritto da: notimetolose | 14/11/2011
mark strand è uno splendore.
Scritto da: kovalski | 20/02/2012
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